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Archivio della categoria 'Motori di ricerca'

Come rimuovere una pagina dall’indice di Google

Ovviamente, se la pagina non esiste più, un modo è quello di aspettare che Google indicizzi di nuovo il sito. A volte però questo non è possibile, soprattutto quando c’è di mezzo una azione legale… Google però offre degli strumenti per farlo, che sono riassunti qui:

http://www.google.it/intl/it/remove.html

In particolare, se volete rimuovere del tutto una pagina che non esiste più dall’indice, potete farlo in modo urgente con questa interfaccia:

https://www.google.com/webmasters/tools/removalsl

Visibilità su Google mappe

Avrete notato che, da qualche tempo, in cima ai risultati di Google ci sono alcune voci con accanto una mappa. E’ possibile inserire la propria attività su questa mappa gratuitamente, seguendo alcune semplici istruzioni:

  • andare su https://www.google.com/local/add/ e registrarsi o fare login con un account Google.
  • inserire i dati richiesti
  • aspettare una lettera di conferma via posta cartacea
  • inserire il codice di attivazione ricevuto nella richiesta

I dati richiesti sono, oltre a quelli ovvi relativi all’indirizzo, al telefono ed all’email, anche informazioni sulle modalità di pagamento accettate, gli orari di apertura e la tipologia di attività. Preparatevi a delle domande abbastanza dettagliate; è infatti possibile inserire anche delle parole chiave relative all’attività specifica: ad esempio, per un ristorante si richiedono informazioni sulla cucina, sui menu, sui prezzi etc. Infine, è possibile inserire anche fino a 10 immagini (di massimo 1MB) per descrivere visivamente la propria attività.

Il codice di conferma cartaceo permette di assicurarsi che le informazioni indicate siano corrette, ma dal punto di vista dei gestori richiede un po’ di tempo per poter attivare il servizio (la lettera viene garantita entro 28 giorni dalla richiesta).

Quando è che Google ha indicizzato il tuo sito l’ultima volta?

Ok, Google non è proprio “il bene”, però è il motore di ricerca più usato, e fa comodo sapere quando è che il tuo sito è stato indicizzato l’ultima volta.

Per saperlo ci sono gli “strumenti per i webmaster“, che ti danno anche altre utili informazioni:

  • gli eventuali errori che il crawler ha trovato, tra cui le pagine inesistenti, utili per visualizzare link “persi”
  • le ricerche che hanno portato al sito, con la posizione in cui è stato trovato
  • quanti link puntano alle pagine del sito da fuori

Ovviamente per poter accedere a queste informazioni dovete in qualche modo provare che il sito è vostro, e lo potete fare inserendo nelle pagine un tag <meta> che vi viene indicato, oppure aggiungendo una pagina (anche vuota) con un nome che vi dicono.

Attenzione a lasciare il tag o il file, perché il controllo viene fatto periodicamente!

The OpenDirectory Project

www.dmoz.org è un sito di “open directory”, cioè un archivio aggiornato in maniera collaborativa di “pagine gialle” di Internet.

Al suo interno è possibile navigare in un albero di categorie per trovare il sito che vi interessa. Non solo, è anche possibile inserire il vostro sito con una descrizione.

L’inserimento viene controllato da delle “vere” persone, gli Editor, e quindi spesso ci vuole qualche giorno… si può contribuire diventando editor di una categoria di vostra scelta.

La cosa bella di inviare un sito a Dmoz è che i dati ODP (OpenDirectory Project, appunto) vengono letti da moltissimi motori di ricerca, tra cui Google, Yahoo! ed altri; è un buon punto di partenza, quindi, perché il vostro sito venga indicizzato dai motori di ricerca.

Come piace a Google

Cioè, come fare ad essere posizionati in cima alla lista.

NOTA: non è possibile essere certi di stare al primo posto! Quindi se qualcuno vi propone un posizionamento al primo posto in google, è una bufala :)

Ci sono però delle regole da seguire, poche e semplici (anche se con dei risvolti spesso complessi):

  • Fare sì che altri siti sullo stesso argomento linkino al vostro. Questa è la cosa migliore… ma anche la più difficile. Ovviamente, meglio se il link è testuale e contiene nel testo le parole chiave per cui volete essere indicizzati.
  • Testo, testo, testo, e formattato in HTML “pulito”. Quindi…
    • tutte le pagine devono essere accessibili da un link testuale statico (no ai parametri passati nell’URL)
    • contenuti descrittivi, con tutte le parole chiave che vi interessano ben in evidenza
    • non usare le immagini per veicolare contenuto testuale
    • mettere <title> e <alt> correttamente
  • Non scrivere pagine per i motori di ricerca. L’idea è che un sito scritto per accumulare hit viene tolto dall’indice di Google. Quindi:
    • niente redirezioni
    • niente testo nascosto
    • niente duplicazione dei contenuti
    • niente pagine piene di contenuti presi da altri siti

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